Uuuuuuuuuuuhhhhh!!!!
dal caldo umido di Buenos Aires ricordo con un sorriso panoramico l’ultimo mese passato tra Patagonia e Tierra del Fuego, anche se ancora mi chiedo perché si chiami così…, poi Wiki mi dice:
Il nome Terra del Fuoco fu dato per primo nel XVI secolo dai marinai europei che transitavano davanti alle sue coste notando dei fuochi accesi dagli indigeni che li accendevano per proteggersi dal freddo.
Purtroppo gli indigini (che vivevano nudi e mangiavano grassisimo per mantenere la temperatura corporea a 38 gradi) sono giá stati sterminati quindi di fuoco neanche uno, soprattuto per merito del corpo dei pompieri (o bomberos), che ci ospitano per la notte (dopo un giorno di autostop e bloccati in una cittá carissima) nella loro umile stazione trasformata in un baccanale per il venerdì sera. Dopo una notte passata a mangiare carne argentina alla griglia e con una Quilmes sempre in mano si dorme un’ora dentro un automezzo (in servizio) e si parte alla volta di Ushuaia (la fine del mondo per gli argentini) scortati dal capo dei pompieri in persona! (peró guido io che è piú sicuro)
La fine del mondo è vicina! anzi ci arriviamo.
Freddo, cormorani, cieli piattissimi, vento, freddo, lagune, leoni marini, harem dei leoni marini, ghiacciai, cioccolate calde, mare, dighe di castori, vento, empanadas.
L’antartide è vicinissimo ma economicamente dall’altro capo del mondo e per adesso, basta freddo!
Ah di bicicletta non abbiamo fatto neanche un Km, comunque quasi nessun italiano si cimenta in qualcosa del genere (solo Jovanotti), per i tedeschi peró è come andare a prendere il latte.
- Il perito moreno
- In descongelamento
- Vicini vicini dove non si puó
- Si parte per una 3 giorni di cammino
- Torres del Paine con foschia e neve
- si ritorna dopo un giorno (piove piove)
- Sempre in cammino verso la terra del fuoco
- Aspettando la nave a braccia aperte al freddo
- Cielo appiattito e storto
- Festa con i pompieri di Rio Grande (in servizio)
- Verso la fine del mondo con il capo dei pompieri
- Specchio contro specchio
- Il bel lavoro dei castori
- Cazza la vela!
- Cormorani e leoni marini
- Sguardo verso il polo sud





























